a cura di Andrea

Intervista a Simone Benozzi

Sei uno dei "vecchi" della squadra, ma chi è Simone Benozzi? Raccontaci un po' come sportivo.

Fin da piccolissimo ho sempre giocato a calcio, togliendomi anche delle belle soddisfazioni come il titolo di campione italiano conseguito con il Marcon. Con il calcio a 5 ho iniziato in una squadra del paese che militava in csi chiamata PSJ, poi approdata in serie D. Appena finito il campionato in D, sono andato a giocare al Drago che militava nella categoria C2. Con loro ho giocato due anni, sfiorando i playoff nel primo anno. L'anno seguente sono ritornato a giocare in csi nella categoria più alta vincendo il campionato con il Tropical. Dall'anno scorso sono approdato al P5, una società veramente seria e molto presente durante tutto l'anno. 

Vista la continuità dall' anno precedente, uno che c' era anche l' anno passato, ti aspettavi questa trasformazione della tua squadra?

Venendo dall'anno scorso , sinceramente, non me lo aspettavo questa trasformazione radicale, ma quando ho sentito chi avrebbe preso le redini della squadra un po' me lo aspettavo. Un'altro cambiamento in positivo è stato lo spogliatoio, l'anno scorso non c'era, mentre quest'anno penso sia la marcia in più che fa fare determinati risultati non mollando mai e giocando, quando la tecnica non basta più, con il cuore.

Non è tutt' oro quello che luccica....come vedi le ultime uscite, le prime del 2017 di questo P5 Spinea?

Già!, ma sinceramente ho solo buoni propositi per questa squadra. Sono tutti giocatori molto bravi e tecnici, è quasi tutti hanno esperienza alle spalle in altrettante squadre importanti come Fenice, Meggel, Perarolo ecc. Negli allenamenti tutti danno il 110% e questo sicuramente darà il suo frutto. Ci siamo dati un obbiettivo da raggiungere a fine campionato, il quale sono convintissimo che raggiungeremo

Simone, ragazzo serio e sportivo con la S maiuscola, cosa ti senti di dire ai giovani, magari nel tuo delicato ruolo che iniziano questa disciplina?

Impegno costante e non mollare mai, fare tutti gli allenamenti nel miglior modo possibile e cercare sempre di apprendere qualcosa in più ad ogni seduta. A quelli invece che stanno intraprendendo questo sport ma soprattutto questo ruolo dico che il portiere di calcio a 5 è un ruolo importantissimo e bellissimo da rivestire, provare per credere, ma guardando l'altro lato della medaglia è un incarico molto difficile da ricoprire, bisogna stare sempre concentrati e attenti perché il portiere non ha margini di errore. 

 

Grazie e in bocca al lupo!

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a cura di Andrea

Prossima partita: P5 Spinea - Martellago

Si riaccende il campionato!

Dopo la lunga pausa, comunque accorciata con le partite di Coppa Veneto, nella quale il P5 Spinea  ha passato il turno; è risultata la migliore del suo girone, frutto dell' ultimo pareggio in casa contro lo Jesolo, si ricomincia a giocare nel girone di ritorno in campionato.
 
Di fronte al Franchetti di Mestre, il Martellago di Mr. De Santis, nel quale nel frattempo si è accasato l' ex Federico De Leo che rischia di essere però indisponibile causa infortunio.
 
L' andata all' esordio finita 0 a 6 per lo Spinea, non deve illudere sulla squadra che si avrà di fronte. La necessità di fare bene, e la consapevolezza di non avere sfoggiato prestazioni importanti ultimamente, si spera sia uno dei motivi che spingerà i nostri ragazzi a smentire le preoccupazioni e l' impressione che dall' esterno ha più di qualcuno.
 
Ci sarà bisogno di una grande prestazione per poter continuare la strada intrapresa e portata avanti con fatica, ma molta soddisfazione, e per poter continuare a competere ai massimi livelli della categoria.
Forza P5 Spinea ! Forza ragazzi!
 
Inizio prima di ritorno di campionato ore 21:30 Palestra Franchetti Mestre

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a cura di Andrea

Resoconto: Coppa Veneto P5 Spinea - Nettuno Jesolo (3-3)

Il match era determinante per decidere chi doveva passare il turno agli ottavi di finale di Coppa Veneto. P5 che aveva il vantaggio della differenza reti in caso di pareggio, e così è stato.

Una partita che ha visto sostanzialmente prevalere i colori ospiti soprattutto al prima tempo, con un P5 che è risultato a tratti irriconoscibile e senza un' anima, ben lontano da quella squadra brillante vista fino a dicembre.

Una squadra di casa comunque rimaneggiata che ha potuto all' ultimo respiro e dopo un rigore fallito, riacciuffare un pareggio che è sembrato più un miracolo che altro.
 
P.T. 0 - 3 
il quintetto iniziale è composto da Bonotto, Conton, Rossato, Ronchin, Rossi
Si tratta dell' esordio di Bonotto che recupera dopo il risentimento patito in preparazione, ma viene da dire che le buone notizie finiscono qui, non tanto per la prestazione del portiere, più che soddisfacente, ma piuttosto per la prestazione del collettivo. I padroni di casa infatti dopo una prima fase di studio, dove gli avversari non premono sull' acceleratore, si dimostrano involuti e confusi. Diverso per il Nettuno Jesolo, superiori soprattutto sfruttando micidiali ripartenze concesse con troppa facilità.
Al 15'45 la prima rete ospite del num. 9 Miceli e dopo 2 minuti raddoppio del Num. 7 Artico
 
Nonostante la prestazione, il P5 ha una occasione colossale per accorciare le distanze su rigore al 26', ma il portiere avversario è bravo a prendere anche questo.
Neppure la bella azione con la palla che passa dai piedi di Nappi, Conton, e Rossi va a a buon fine. Non sbaglia invece allo scadere il num 10 avversario Briglia, a siglare il 3 a 0 pro Nettuno.
 
S.T. 3 - 3
Il quinetto iniziale è composto da Bonotto, Bottan, Nappi, Ronchin, Rossi
Nonostante non ci sia una netta predominanza sul campo, per i ragazzi Spinetensi qualcosa cambia, lo si vede in campo, lo dicono le occasioni, i minor errori commessi e la maggior intensità espressa in campo. Il Nettuno, mai parso veramente in difficoltà nella prima frazione ora subisce di più, e probabilmente non chiude la partita nella clamorosa ripartenza 3 contro 1. 
La tanto attesa rete non arriva anche grazie ad un ottimo portiere. Bisogna aspettare l'11'30'' per la rete di Rossi che porta momentaneamente il risultato sul 1 a 3.
La partita è tiratissima a tratti anche fallosa, ma ad essere ravvisati dall' arbitro sono soprattutto i falli del P5 Spinea che arriverà a 5 a 5' dal termine.
 
Il palo di Nappi al 21' non aiuta, ma aiuta sicuramente il doppio eccellente intervento di Bonotto che salva la rete di casa da una possibile disfatta.
Si arriva veloci al 24' il tempo è davvero poco, Mr. Serandrei si gioca il tutto per tutto con la  carta del portiere di movimento che porterà la rete di Ronchin al 27' trovato libero centralmente al limite dell' area e alla seconda e determinante rete di Rossi allo scadere al 31' che insacca da posizione defilata sulla sinistra del portiere ospite.
 
Il pareggio ci porta avanti nella competizione, con la consapevolezza che, nonostante le assenze bisognava e bisognerà dare di più per sperare di poter competere agli stessi livelli precedenti sia in coppa ma anche in campionato
 
Forza P5 Spinea! Forza ragazzi 
 

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a cura di Andrea

Un ultimo affettuoso saluto a Roberto Casson

Tutta la Società P5 Spinea,

in primis nelle figure del Presidente Emilio Da Lio, il Direttore Generale Stefano Da Lio, tutta la dirigenza, lo staff tecnico e tutti i giocatori, Danno un sentito ultimo saluto al Presidente e fondatore della squadra di Basket Bear Roberto Casson. 
Figura di spicco e stimata del Basket di Spinea ha contribuito a portare in alto il nome della sua città.
 
Un grande ringraziamento per tutto quello che hai fatto, per lo sport e per la città di Spinea.
 
http://www.veneziatoday.it/sport/morto-roberto-casson-bears-mestre.html

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a cura di Andrea

Intervista a Alberto Rossato

Ciao Alberto, sei una delle "colonne" di questa squadra nonostante l' età, considerando la continuità di rendimento e presenza e la continuità "storica" al P5 Spinea. Cosa ne pensi?

Sono molto contento di far parte di questa squadra che sicuramente è e sarà un tassello importante nella mia crescita come giocatore. Spero di poter far parte a lungo di questo progetto, Sono grato alla società per darmi la possibilità di confrontarmi con validi compagni di allenamento e di poter approfondire, con il contributo dei membri più esperti e del mister, nuovi aspetti del mio gioco.

Dacci il tuo punto di vista di questa prima partita del 2017.

la prima partita del 2017 in coppa contro il mirano è da considerarsi positiva per il risultato ottenuto forse meno per il gioco espresso ma lavoriamo intensamente per migliorarci e poterci esprimere al massimo nelle prossime partite.

Che 2017 vedi per voi dal punto di vista sportivo e perchè?

il 2017 con la seconda parte del campionato e la coppa sono convinto possa confermarci l'ottimo lavoro svolto fino ad adesso, e se riusciremo a crescere ancora sono convinto ci offrirà delle grandi soddisfazioni

Secondo te, che cosa è mancato (senza voler sminuire un' ottima prima parte) all' andata, che avrebbe consentito di essere più in alto in classifica?

la prima parte del campionato ci ha dato conferma che possiamo essere una grande squadra anche se abbiamo avuto qualche calo di concentrazione che forse ci ha impedito di esprimerci sempre al massimo. Credo comunque nella forza del gruppo convinto che  si renderà artefice di un girone di ritorno importante #trusttheprocess

Grazie Alberto!

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a cura di Andrea

Prossimo impegno: Coppa Veneto P5 Spinea - Nettuno Jesolo

Il prossimo impegno sarà ancora di Coppa Veneto, si tratta di una partita inedita fra due formazioni che in questa stagione non si sono mai incontrate perchè fanno parte di due gironi diversi.

Si tratta di una partita determinante per il passaggio del turno, chi si aggiudicherà la vittoria passerà il turno, considerando che il Nettuno Jesolo, (attualmente in una zona di metà classifica nel suo girone)  come noi, viene da 2 vittorie in questa competizione da altrettante partite. Il Nettuno ha infatti battuto sia il Flaminia che il Mirano.
 
Molto probabile l' esordio del nuovo portiere Alessandro Bonotto fra i pali, ma molto probabile anche la defezione di alcuni importanti elementi della rosa come Morello e Bucella e Brscic causa influenza, che si aggiungono agli ormai indisponibili di lunga data Livieri, Dal Corso e D' Este arrivo di dicembre le quali condizioni sono in via di accertamento.
 
Nonostante tutto la profondità della rosa, da l' assoluta convinzione di poter fare una partita di alto livello come tutte quelle che il P5 Spinea ha disputato fino ad ora.
 
Venerdi quindi, ci sarà bisogno anche di un grande pubblico, che aspettiamo numeroso in supporto di questo Spinea che può aggiudicarsi il passaggio del turno!
 
Venite a tifare per noi !
 
La partita si disputerà alla palestra Franchetti di Mestre alle ore 21:30 venerdi 20 gennaio.

 

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a cura di Andrea

Resoconto partita Mirano al Pozzo - P5 Spinea Calcio a 5 - Coppa Veneto

Il P5 si aggiudica anche la seconda partita di coppa contro un Mirano mai domo che avrebbe anche meritato almeno la rete, soprattutto durante la prima frazione.

 
P.T. 0-1
 
Il quintetto iniziale è composto da: Santinon, Morello, Bottan, Ronchin, Saltalamacchia
Principalmente nella prima frazione, i ragazzi dello Spinea, fanno fatica a trovare le giuste distanze e i giusti tempi, in particolare modo in fase difensiva, che sommata alla ormai conosciuta imprecisione sotto porta, ha regalato molte difficoltà e fissando il primo tempo sull' 1 a 0 a nostro favore.
 
Il Mirano sicuramente ha messo in difficoltà i nostri ragazzi, soprattutto con giocate in verticale ed appoggiandosi al loro pivot, fortunatamente grazie alle loro finalizzazioni imprecise e alla bravura del nostro estremo difensore si è riusciti a mantenere la porta inviolata.
 
Prima rete del 2017 ad opera di capitan Bucella al 14'50'' minuto, che ha firmato in questa giornata una doppietta.
 
 
S.T. 0-2
 
Il quintetto iniziale composto da: Santinon, Conton, Rossato, Ronchin, Rossi 
Secondo tempo che si chiude con un parziale di 2 reti a 0 e dove il P5 Spinea ha legittimato il risultato finale aggiustandosi un po' meglio in fase difensiva, ma divorandosi letteralmente alcune occasioni davvero clamorose, senza contare tutte le parate dell' ottimo portiere avversario e almeno 2 legni colpiti, fra pali e traverse.
 
Prima rete della seconda frazione in appena 18" con una ripartenza micidiale che di fatto raffredda immediatamente le velleità dei padroni di casa, rete di Rossi che anche oggi fa valere il suo peso in fase realizzativa. Seconda rete di Bucella che fa doppietta all' 8'40".
La partita ha vari sussulti principalmente ad opera del P5 che prenderà due legni rispettivamente di Morello e Saltalamacchia.
 
 
Bravo sul finale il nostro portiere, Il subentrato Benozzi è stato infatti determinante in almeno 2 occasioni, per il mantenimento della nostra rete inviolata.
 
Forza ragazzi! Bene il risultato ma si può e deve fare di più a livello di prestazione!

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a cura di Andrea

Doppio intervista! Ezequiel Morello e Vito Saltalamacchia

Raccontaci un po' della tua esperienza nel futsal e perchè hai iniziato con questo sport.

Ezequiel:

In argentina ho sempre fatto futsal da quando avevo 3 e mezzo in una squadra che si chiama U.V.V.A e poi dopo aver fatto tutta la fase da piccino sono passato per U.De OLIVOS e DRYSDALE. Sono arrivato in italia nel 2002 che avevo 14 anni e sono andato subito a giocare a calcio a 11 ad este ,cittadella e ospedaletto euganeo. Ad ospedaletto abitava TONY CANDEO e un giorno mi ha chiesto se avesse voglia di giocare a calcio a 5 e mi portò a giocare nel este calcio a 5, questo nel 2005 ,dopo aver fatto mezzo anno li sono passato Bonavigo in c1 con PINO MILELLA che posso dire che lo ringrazierò tutta la vita per avermi fatto crescere tanto di gioco e soprattutto di carattere ,poi nel 2006/07 Futsal Poiana(Nova Athesis) dove abbiamo vinto la C2 e la Supercoppa contro il Miane,nel frattempo l’avventura nella Rappresentativa Veneta Campione d’Italia nel 2008 sempre con Tony candeo come allenatore.Poi Futsal Cittadella in C1. Passaggio con i Diavoli Rossi in C1, Sitland Rivereel in C2, nel 2013/14 vittoria del campionato di C2 con il Futsal Cornedo con Diego D'alessandro, persona da ammirare sia in campo che al di fuori. Poi vicino a casa finalmente con il SolesinoMonseliceC5 dove abbiamo vinto la serie D. Ed adesso qui neL P5 SPINEA. In poche parole se oggi sono qui a pestare il magnifico suolo del futsal in italia è perche ho avuto la richiesta di TONY CANDEO ed UMBERTO DE NICOLA di provare a giocare a futsal.  

Vito:

ho deciso di intraprendere la pratica di questo sport un po per caso un po per curiosità, infatti dopo aver giocato per vari anni a calcio ad 11 volevo mettermi alla prova e misurarmi con questo fenomeno sempre più in ascesa che è il futsal.
Sono alla mia prima stagione nel calcio a 5 e devo riconoscere di aver trovato una realtà fantastica, un calcio più vero, in cui le partite sono sempre molto intense e vibranti fino al ultimo secondo, in cui non esistono le brutte abitudini del calcio come le perdite di tempo e le simulazioni e c'è una cultura del fair play sicuramente invidiabile. Tutto questo a vantaggio dello spettacolo e del divertimento sia per calciatori che per gli spettatori.

Fai un bilancio personale del tuo inserimento al P5 Spinea, Grazie.

Ezequiel:

La Squadra è molto forte, sono tutti combattenti ma anche molto giovani apparte alcuni "più vecchi". Sono consapevole che la società conta molto su di me e so di certo che sicuramente avrei potuto dare molto di più di quello che ho dato finora. Al di la del gioco credo che la società guardi anche il gruppo e abbia trovato una persona che lotta in campo e allo stesso tempo può far crescere i più giovani e fa gruppo.

Vito:

Il mio inserimento nel P5 Spinea è stato abbastanza agevole, in tanti anni di calcio mi era capitato poche volte di avere una società cosi presente ed attenta ad ogni allenamento. Ha influito molto anche aver trovato un mister preparatissimo ed esperto in grado di tenere sempre il gruppo motivato. E per ultimo, ma non ultimo, un gruppo fantastico di ragazzi, da i più giovani ad i più esperti, con il morale sempre alto e la capacità di sviluppare una intensità invidiabile durante gli allenamenti; cerchiamo sempre sempre di sostenerci e spronarci, in modo sano, a dare il massimo e talvolta questo ha fatto la differenza.

29 punti nel girone di andata sono tanti o sono pochi ? E perchè?

Ezequiel:

Abbiamo perso molti punti fondamentali,adesso mi vengono in mente a freddo Mediatec e Montegrotto che ci porterebbe ad essere secondi in classifica con quei 4 punti. Ci adattiamo alla squadra che troviamo davanti e il mister ci sta dando la giusta grinta per farci capire i nostri errori...Speriamo di non perdere punti in questo girone di ritorno e credo che siamo sulla giusta strada visto la concentrazione di tutti in allenamento. 

Vito:

29 punti sono un buon bottino anche se sicuramente potevamo terminare il girone d' andata con qualche punto in più. Ad ogni modo sarà un ulteriore stimolo cercare di ottenerne di più nel girone di ritorno in modo da riuscire ad agganciare una posizione in classifica più adatta ad i nostri obbiettivi.

Cosa pensi potrà essere fondamentale per il girone di ritorno?

Ezequiel:

Nel girone di ritorno sarà fondamentale non sbagliare tutti i gol sbagliati all'andata, perchè ne abbiamo sbagliati davvero troppi e dobbiamo iniziare da subito a giocare come tutti noi del P5 sappiamo e non adattarsi all'avversario. Sia per noi che vogliamo vincerlo e magari per dimostrare chi al di fuori non crede in noi. Grazie e FORZA P5!!!!!

Vito: 

Per il girone di ritorno sarà fondamentale mantenere gli standard di concentrazione e determinazione alti almeno come nel girone d' andata, non sottovalutare mai nessuna gara e giocarsi il tutto per tutto negli scontri diretti.

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a cura di Andrea

Coppa Veneto: Mirano al Pozzo C5 - P5 Spinea

Finalmente si riprende a giocare! 

 
Durante la pausa Natalizia e le festività, i ragazzi agli ordini di mr. Serandrei non sono rimasti fermi, ed anzi, hanno fatto una buona preparazione e prestazione in amichevole (buon gioco e buona intensità) contro il Padova Calcio a 5 (C1 reg.)  con partita che si è chiusa sul 4 a 4 finale, ma ora si fa di nuovo sul serio, venerdi prossimo a Mirano alla palestra Majorana, alle ore 21:30 ci sarà la partita di Coppa Veneto contro il Mirano, si tratta del primo appuntamento ufficiale che inaugura questo 2017.
 
Oltre alla necessità di vittoria per poter proseguire nella competizione, sarà curioso vedere i nuovi innesti, e sarà altrettanto curioso vedere Il "nostro" Alberto Barutta tra le fila avversarie.
 
Forza P5! La speranza è di iniziare l' anno come si era concluso il 2016 con una bella prestazione e una vittoria!

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a cura di Andrea

Intervista a Bryan Santinon

 
Finalmente un' intervista ad uno dei portieri di questo P5 versione 2016/2017.

Raccontaci della tua esperienza calcettistica precedente al P5 Spinea.

Tutto è iniziato del 2011, quando terminate le scuole superiori, cercavo una squadra per divertirmi e giocare un giorno alla settimana. Mi prese con se un certo Simone Carraro, a cui devo la mia nascita come portiere, e mi inserì nei suoi Blu Gate, squadretta più di birre che di calcetto: mi innamorai totalmente comunque di questo sport perché portava grandi soddisfazioni, sia collettive che personali. Dopo 2 anni sono approdato al Beta di mister Lovato, serie D: lì ho affinato la tecnica ma non furono 3 anni indimenticabili a causa di tanti infortuni perché, più che portiere, il mio ruolo era il paziente dell’infermeria. Dal principio, però, mi notò Tommaso Berton, l’“uomo-trattative” qui al P5, e tra partite e tornei amatoriali ci si trovava spesso in giro e ha sempre messo una buona parola sul mio conto: devo a lui la possibilità di misurarmi in questa categoria con questa ottima squadra.


Sei uno dei nuovi di questa stagione, con che aspettative hai affrontato questo inizio campionato, ti aspettavi un P5 così ?

Sono arrivato in questa squadra sapendo che la stagione precedente non era andata proprio bene, anzi, ma visto che per me era comunque uno “step-up”di categoria, mi auguravo un piazzamento tranquillo a metà classifica; mi sono subito ricreduto una volta conosciuta meglio la società, nella dirigenza e nella rosa, che mi ha completamente sorpreso per il modo e la serietà con cui si lavora e i risultati in campo ne sono stati una conseguenza, specialmente in alcune partite vinte allo scadere solo perché non si è mollato fino alla fine. Ecco, quei frangenti secondo me rasentano questa prima metà di stagione.

Hai affrontato quasi il 50% delle partite della stagione. Un tuo personale bilancio su queste partite?

Una volta conosciuti i miei colleghi di porta a inizio stagione, mi sono detto “ok, mi farò fare il seggiolino personalizzato in tribuna” ma a causa di coincidenze, mi sono ritrovato titolare alla seconda di campionato: ho esordito con una sconfitta contro il Solesino-Monselice, ma per ¾ di gara la porta è rimasta immacolata. Un mese dopo de Leo si è infortunato e sono tornato tra i pali dall’ottava giornata fino all’ultima di andata contro la Badiese: chiaramente avendo sempre più spazio ho preso fiducia e il duro lavoro in allenamento mi ha fatto trovare pronto, specialmente in quei 10 minuti finali di molte partite in cui non si poteva mollare.  

Pensi che l' arrivo di Alessandro Bonotto possa contribuire ad un vostro miglioramento?

Sicuramente si, lo conosco da neanche un mese ma ha già fatto vedere in allenamento quello che sa fare. Il suo arrivo aggiunge ancora più tecnica e competitività alla squadra per affrontare al meglio questo ritorno che si preannuncia scoppiettante.

Tutte le squadre si sono rinforzate a partire dallo Sporting Padova, credi che le posizioni in classifica siano ormai determinate o che ci saranno delle sorprese a fine stagione?

Lo Sporting Padova finora si è dimostrata la favorita alla vittoria finale e le zero sconfitte lo dimostrano: secondo me, salvo suicidi, sarà dura raggiungerli. Le altre invece non sono così impossibili: ci sono tanti scontri diretti e anche noi ci siamo rinforzati. Se ci saranno sorprese a fine stagione? Beh, magari di positive…

Ringraziamo molto Brayan e gli facciamo un grande in bocca al lupo per il resto della stagione.

 

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