L'intervista a Stefano Da Lio

a cura di Andrea

Ecco a voi il numero 2 del P5 Spinea Stefano Da Lio, direttore generale e principale promotore di questa splendida realtà che è il P5 Spinea.

Iniziamo subito dalla fine .. e cioè dall' ultima partita sicuramente non agli stessi livelli di quanto mostrato da questo P5 stagione 2016 - 2017.

Più sfortuna, o demeriti nostri o meriti avversari, l' ultimo inaspettato pareggio? che idea si è fatto?

Innanzi tutto voglio cominciare sottolineando che sono molto contento del nostro gruppo , sia giocatori che staff, i ragazzi dall'inizio dell'anno stanno dando tanto ,specialmente sul lato fisico e questo può influire nel tempo portando anche qualche piccolo infortunio. Fortunatamente tra poco avremo la possibilità di fare un richiamo fisico e quindi fare il pieno ai giocatori per un girone di ritorno nella condizione più idonea. Da sottolineare ci tengo a dire, che non ci alleniamo nelle condizioni perfette in cui si trovano le nostre avversarie e che senza questo deficit probabilmente qualche punto in più sarebbe arrivato.
Sicuramente il pareggio con Montegrotto è stato figlio di un nostro demerito, non siamo stati in grado di mettere giu il nostro gioco anche per mancanza di attenzione ,spero che questo ci faccia capire quanto amara è la perdita di punti, dandoci nuova linfa per questa finale di girone d'andata.
 
Cambiamo totalmente argomento, il P5 Spinea nasce da una "separazione" dal calcio a 11 ci vuoi raccontare un po' l' idea fondatrice ?
 
Questa società è nata da un bellissimo gruppo di amici che dal C.S.I. ha intrapreso l'idea di provare la F.I.G.C., purtroppo con il passare degli anni, gli impegni lavorativi e familiari hanno lentamente rivoluzionato le formazioni del P5, ancora lontani dall'idea di voler proprio strutturare una vera e propria società i primi anni sono andati nel segno del divertimento e svago. 
La svolta è stata fatta progressivamente con tutte quelle persone che sono passate per i nostri colori, staff e giocatori, a loro sicuramente devo un forte ringraziamento, specialmente a quelli che si sono distinti. Va anche un forte ringraziamento a tutte le aziende e attività che ci hanno supportato in tutti questi anni e che senza di loro non sarebbe stato possibile raggiungere certi obbiettivi.
 
Perchè una "rondine non fa primavera" e una brutta prestazione non deve dare preoccupazioni oltre il necessario?
 
Pensavo di trovare lunedi durante l'allenamento un gruppo scarico, svogliato e demotivato, invece grinta, attenzione e voglia di fare fatica non sono mancate. Positivo.
 
Idee, visioni, sogni per il futuro della sua società?
 
Il nostro futuro? nessuno lo conosce ,però posso garantire che darò sempre il massimo per questo piccolo gioiello che da tanti anni mi coccolo come un figlio, prossimo obbiettivo, trovare finalmente una casa per questo PROGETTO che merita e che ci darà la consacrazione per poter ambire a un palcoscenico maggiore e chissà ,alla formazione di piccoli atleti del nostro territorio.
grazie a tutti .
Ringraziamo molto per la disponibilità Stefano !

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